Chi sono

Alberto Baracchi

 

Mi chiamo Alberto Baracchi. Modenese, classe 1967.
Sono una persona molto fortunata: la mia grande, immensa fortuna è stata quella di ricevere un’educazione “giusta” con una madre che grazie alla sua di educazione, al garbo e alla sensibilità, mi ha educato al bello ed armonioso; ed un padre bancario, artigiano/ingegnere mancato, che mi ha insegnato il rigore, la cura e ricerca del dettaglio; la praticità degli oggetti, insomma come devono essere le cose ben fatte.

(La mia mamma cucina anche molto bene.)

Dopo alcune esperienze lavorative nel settore della metalmeccanica, da dove ne esco malinconico e depresso, approdo così al mondo della grafica promozionale, mia grande passione da sempre.
“Non avevo dubbi” mi disse, non molto tempo fa, il mio maestro delle elementari, alludendo alle mie capacità creative e manuali. Io gli feci osservare che se me lo avesse detto anni prima avrei risparmiato 10 anni, buoni, buoni.
“Dovevi fare il Tuo Percorso” e di fronte al “Percorso” ho dovuto chinare il capo…… Sconfortato come il ragionier Fantozzi. 

Torniamo “a bomba”. 

Distintomi negli anni per la creazione e lo sviluppo di marchi, ho sempre lavorato nella convinzione di contribuire, nel mio piccolo, a generare cose nuove, belle, efficaci, insomma di qualità. A mio modo, rendere il mondo migliore. Poco, poco…. Poco, poco, poco, poco. 

Amante ed educato alle “cose belle”, mi piace soffermarmi a parlare con artigiani dalle mani d’oro che sovente incontro col mio lavoro. Protagonisti di storie straordinarie, detentori di un sapere non codificato, unico e irripetibile. 

“Dice che sono caro! Ma se solo sapesse il lavoro che c’è dietro” mi dicono tutti. 

“Questa cosa non si compra con i soldi, ma con la passione” mi dicono i più romantici. 

Piazza Italiana è un sogno nel cassetto che ho da un po’ di tempo ed ora sta diventando realtà.Racconterà del valore inespresso di questi “giganti buoni” del saper fare.
Persone come loro, protese allo stato d’eccellenza, dovrebbero essere la stella polare di una collettività impegnata a percorrere quotidianamente la strada della bellezza, della bontà e della verità; per perseguire il “giusto” della propria esistenza.